Uno sguardo all’infopoint
Se ti servono informazioni relative al Festival o se vuoi pianificare la tua visita, il primo posto dove andare (oltre al sito del festival, ovvio) è l’Infopoint. Due sono i punti di partenza: l’ufficio di Piazza De Ferrari e quello del Porto Antico, riconoscibili dal grande logo che campeggia di fronte all’entrata.
Ieri gli Infopoint del Festival hanno aperto al pubblico e non ho resistito alla tentazione di curiosare un po’ per vedere come è andato il primo giorno di scuola.
Qualche problema tecnico con i server non ha impedito ai giovani addetti di arrivare alla sera sottoscrivendo e pianificando le visite dei primi visitatori hardcore. L’ambiente è sereno e accogliente, con un ampio salotto per rendere più piacevole l’attesa nei momenti di grande afflusso.
Ma cosa succede all’infopoint, di preciso? Oltre alla semplice vendita dei biglietti e alla prenotazione degli eventi, una task force di pianificatori si occupa di tracciare percorsi su misura per i visitatori: non sapete quel che volete vedere? Seguite il logo del Festival e tutto sarà più chiaro. Mica male.
Da una rapida chiacchierata vengono fuori anche le primissime impressioni del pubblico sul programma. Un po’ di sconcerto, forse, per il formato tabloid, molto diverso dal tascabile dell’anno scorso. Ma anche parecchi complimenti per la scelta di ordinare gli eventi per giorno, e qualche critica sul corpo del testo, giudicato da alcuni troppo piccolo.
E intanto, il grande giorno si avvicina e la città inizia a trasformarsi. A segnalare gli infopoint sono comparsi i grandi loghi del festival mentre nelle aree “calde” i lavori di preparazione fervono. Ma avremo modo di parlarne.

Finalmente arriva anche nelle nostre mani il catalogo cartaceo del Festival! È stata un’emozione, per me che – insieme al carissimo Luca Caridà con cui ho condiviso lavoro e deliri – ho lavorato alla redazione dei testi. Vedere mesi di lavoro prendere una così bella forma, è stato un momento sia di liberazione che di nostalgia.








