28 Ottobre 2007

The real world around

Scritto da Federico Fasce

Ore ventitrè di sabato sera. Non poteva mancare la festa in salsa Festival della Scienza.

used carsDa una parte la musica: Used Cars e Big Boss Band ci mettono il cuore e regalano un po’ di rock a questa serata ventosa. Alla musica si alternano i fuochi d’artificio, presentati in chiave del tutto nuova; ad ogni esplosione fa seguito la spiegazione di un esperto che ne commenta la realizzazione e i particolari tecnici. Ok, forse la cosa poteva essere un po’ più approfondita, ma di certo l’idea è ottima, lo spettacolo rende e spero ci saranno altri esperimenti simili.
Andrea Beggi li ha chiamati fuochi d’artificio 2.0. Davvero mancava solo il permalink.

Finalmente abbiamo l’occasione di assaggiare la famosa (famigerata?) birra del festival. L’intruglio a base di birra e moscato non è per nulla pessimo come qualcuno, con un pizzico di understatement, prevedeva. Si tratta di una chiara molto leggera, non deliziosa, ma sicuramente gradevole. Il gusto persistente di cereali rivela la natura artigianale della birra. Io prediligo le scure, però: il prossimo anno perché non provare, che so, una rossa al rum scuro?

fireworksLa serata è anche l’occasione per ascoltare quello che è stato presentato come l’inno del Festival, un pezzo rockeggiante tutto a base di scienza e curiosità, che come sapete è il tema portante di quest’anno. Se foste curiosi di ascoltarlo, beh, non avete che andarla ad ascoltare sul sito di una delle due band linkati poco sopra.

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