Un ospite prestigioso
Prestigioso è la parola chiave di questo incontro con Marco Zamperini, vulcanico CTO di Etnoteam. Marco è una persona splendidamente eccentrica, capace di passare dalla battuta alla serietà con una disinvoltura spesso disarmante. È uno che ci sa fare, e infatti la discussione che ne vien fuori è insieme interessate e divertente, e si snoda, partendo dalla Rete, attraverso una girandola di argomenti.

Marco lavora in Argentina e Brasile per un progetto che si occupa di migliorare l’infrastruttura di rete e di portare la banda larga in due paesi molto diversi dal nostro.
È quindi logico partire dalle differenze e dalle similitudini con la situazione della banda larga nel nostro paese.
Scopriamo che le difficoltà, in Argentina e Brasile, stanno nella morfologia del territorio: la sola Buenos Ayres conta metà della popolazione del paese, ed è distribuita non solo nell’area urbana, ma anche nelle periferie e nella provincia, con intervalli di spazio anche di tre-quattrocento chilometri. Ma di cosa parliamo, quando parliamo di banda larga in Argentina? Principalmente, spiega Marco, di una ADSL a 640k, molto inferiore alla media delle connessioni italiane.
Gran parte della popolazione è ancora collegata alla Rete con una connessione via modem e la diffusione del broadband è stata promossa attraverso un percorso contrario a quello italiano: avendo già una televisione via cavo, è stato naturale “aggiungere” ad essa i servizi Internet.
Nonostante la banda larga non sia ancora diffusa, è molto vivo in Argentina e Brasile il Social Networking. Addirittura si passano le notti per uploadare filmati attraverso connessioni PSTN. Forse per questo si è scelto di spingere la banda larga attraverso una serie di video virali che hanno avuto immediatamente un riscontro positivo.
Da lì a passare alla cultura di Rete italiana il passo è breve. Ragioniamo insieme sul perché nel nostro paese l’accesso a internet sia ancora così poco diffuso, e la Rete ancora usata come una grande biblioteca piuttosto che come sistema di relazioni sociali.
Proseguiamo esplorando i media più diffusi nel nostro paese e in Argentina, e la discussione si muove verso il fumetto e la diffusione della lettura. Forse il fatto che in Italia si legga poco, porta a una scarsa partecipazione alla vita di Rete.
C’è spazio per una mia cantonata su Marx, causata forse da un momento di calo di zuccheri e riportata sui binari giusti dal buon Marco Formento.
Salutiamo l’altro Marco, Zamperini, e lo ringraziamo. La sua somiglianza con Wolverine ha un che di impressionante.


