3 Novembre 2007

Donne e politica

Scritto da Marina Rossi

Antonella Napolitano e Nicla VassalloUn incontro piacevole e in sintonia. Nicla Vassallo, filosofa della scienza di Genova con un Ph.D. a Londra, e Antonella Napolitano (blog) giovane studiosa della comunicazione politica con grande esperienza negli Stati Uniti, si sono incontrate ieri in Loggia, attorno al nostro tavolo di blogger. Molti i temi trattati, dalla politica alle donne, fino alle donne in politica. Una chiacchierata che mostra ancora una volta l’arretratezza dell’Italia nei mezzi e nei contenuti.
Le donne, filosoficamente, sono sempre state considerate inadatte alla politica, perché considerate irrazionali al contrario dell’uomo. Eppure, moltissime hanno sostenuto il potere sia alla luce del sole in monarchie sia imprigionate nell’ombra di molti uomini-presidenti. Perché, dunque, in paesi come il Pakistan e l’India la donna – pur non avendo tutte le libertà occidentali – può raggiungere posizioni di potere elevate, mentre nell’occidente del mondo la situazione pare ancora cristallizzata?
Negli Stati Uniti solo ora con Hillary Clinton una donna – ex donna-ombra – sembra avere buone possibilità di sedersi nello Studio Ovale. Ma la motivazione di questo ritardo è riconducibile a una disomogeneità degli Usa, troppo grandi per essere contemporaneamente rappresentati da una sola figura. Molti stati della federazione sono infatti estremamente democratici e avanzati, mentre molti altri stati sono ancor a un livello sensibile di arretratezza tale da aver rallentato l’ascesa di una donna al potere. Tuttora in Italia, la situazione non è delle migliori; non esistono modelli al di fuori delle veline e i punti di riferimento femminili sono solo bellezza e successo, anzi, sposare il successo. Nelle monarchie nordiche, per esempio, la situazione è nettamente migliore: la figura della regina è, prima di ogni altra cosa, un modello che sblocca la condizione femminile e rende consapevoli le donne che anche le cariche più alte non sono riservate esclusivamente all’uomo. Secondo Nicla Vassallo, proprio per questo motivo è importante che una donna vinca le elezioni – in questo caso Hillary Clinton – nonostante tutto, perché può offrire alternative.
Solo così si possono combattere gli stereotipi di genere. Tra l’altro la differenza di genere non è particolarmente fondata, anzi, finora non è mai stata dimostrata dalla scienza e, fino a quel momento, ogni differenziazione tra uomo e donna appare superficialmente inesatta. Anche l’abituale distanza tra donne e tecnologia è un errore: fin da sempre il genere femminile è stato associato – e spesso relegato – all’uso di strumenti, vuoi la cucina, vuoi la maglia. Nessun ostacolo esiste quindi tra donna e mezzo. Uguale è il concetto con la tecnologia, lo strumento informatico o digitale.
Ma com’è la situazione italiana della filosofia in rete? Ancora molti sono i freni che la comunità filosofica pone qui in Italia: molte mailing list e siti, ma pochissimi blog ancora poco diffusi. All’estero, invece, i blog filosofici, in cui vengono poste domande e risposte, sono uno strumento molto usato e diventano una risorsa: se una volta andavo alla Biblioteca di Londra a consultare volumi, oggi trovo quasi tutto in rete.
Oggi, Nicla Vassallo presenta alle 15:00 ai Magazzini del Cotone il libro “Filosofia delle donne” (Laterza, 2007), scritto in collaborazione con Pieranna Garavaso, anch’essa presente all’incontro.

Una risposta a “Donne e politica”

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  1. Ciao, siamo i ragazzi del Comitato Elettorale del Ministro Luigi Nicolais
    Abbiamo letto e discusso riguardo ai tuoi post, sottolineando la tua competenza e la tua passione per le cose della politica vera, quella che si fa insieme, condividendo le questioni, i problemi e le soluzioni.
    Oltre a farti i complimenti, volevamo farti partecipe della nascita del nuovo blog del Ministro Nicolais (www.luiginicolais.it). Blog e intera campagna che si lega ad un concetto chiaro e da sviluppare insieme alle persone come te: I share, io condivido. Condividere idee, progetti, valori, linee politiche. Tutto grazie alle nuove piattaforme sociali che il web ci ha messo a disposizione.
    Sarebbe molto importante per noi che tu commentassi i post del blog di Nicolais per instaurare un dialogo sulle questioni della politica e della nostra società. Perché l’Italia si può migliorare e lo si può fare solo insieme a persone come te.
    Speriamo di scriverci presto.
    Ciao.

    9 Aprile 2008

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