Cronache dall’Eden
Come già scritto (cfr post dedicato), Cronache dall’Eden è lo spettacolo allestito parallelamente alla Mostra “L’erbario di Emily Dickinson”.
Ciò che vedrete, oltre all’essenziale scena costruita per l’occasione (un tavolo, un bicchiere e alcuni libri), non è - chiariamo ulteriormente - Emily Dickinson che si racconta. Il sottotitolo recita: “Confidenze autobiografiche di un quasi soggetto, Emily Dickinson forse, a partire dal suo erbario”
Dunque, ciò che vedrete rappresentato, non è biograficamente riconducibile all’esistenza della poetessa, non c’è un processo di identificazione in atto, ma un ricamare attorno alla sua figura - nel rispetto completo del culto che esiste attorno alla sua immagine ancora oggi - “a partire da” ciò che se ne ricava dall’Erbario. L’uso dei tempi verbali passati, quindi, aiuta nella ricostruzione retrospettiva e asincronica, come se ormai fosse possibile richiamare, a partire dai fiori o dalle piante incluse nell’Erbario, i sentimenti o le sensazioni che correvano parallele - nel passato - al momento in cui Emily recideva e fissava nel suo diario.
Lo spettacolo consiste in un monologo - scritto da Martina Massari - da 50 minuti circa interpretato dall’intensa - e notevole - Federica Cassini. Sullo sfondo vengono proiettate fotografie d’epoca dei personaggi che si intrecciano alla revisione postuma del diario anticipato che è l’Erbario di Emily, oltre che immagini di fiori e piante della zona in cui la poetessa ha abitato. La regia, la colonna sonora e la realizzazione del progetto sono a cura di Roberto Freddi.
Dimentico un particolare importante: ho scritto poesie.
Ora sono in imbarazzo… Non è da me definirmi scrittrice né poetessa… Ma purtroppo bisogna esserci in qualche modo; e io ho scelto la scrittura.da Cronache dall’Eden
Vi consiglio caldamente di fare un passo al Museo di Storia Naturale, di recarvi lì con una mezz’ora di anticipo rispetto all’ora di inizio dello spettacolo, e di passeggiare con la dovuta concentrazione nella Casa - allestimento di Emily. Mostra e Spettacolo, visti separatamente, riescono già a trasmettere sensazioni precise e molteplici, combinati tra loro in rapida sequenza sono - a mio avviso - imperdibili.
Potete cogliere questo fiore ancora il 4 (oggi), 5, 6 novembre alle 17:00.










